25/04/2012
25 aprile
La Resistenza italiana fu l'insieme dei movimenti politici e militari che in Italia dopo l'8 settembre 1943 si opposero al nazifascismo nell'ambito della guerra di liberazione italiana.
Il periodo storico in cui il movimento fu attivo, comunemente indicato come "Resistenza", inizia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e termina nei primi giorni del maggio 1945, durando quindi venti mesi circa. La scelta di celebrare la fine di quel periodo con il 25 aprile 1945 fa riferimento alla data dell'appello diramato dal CLNAI per l'insurrezione armata della città di Milano, sede del comando partigiano dell'Alta Italia.
Quel giorno Sandro Pertini proclamò uno sciopero contro l'occupazione tedesca con queste parole: « Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire. »
In questa fase finale della guerra, nonostante i segni di dissoluzione presenti a livello della truppa e anche dei comandi, le forze nazifasciste erano ancora consistenti numericamente e meglio armate ed equipaggiate delle formazioni partigiane. L'Esercito tedesco era sempre in gran parte impegnato sulla linea del fronte per cercare di contenere l'inevitabile offensiva alleata, ma manteneva ancora nove divisioni di riserva nella valle del Po con circa 90.000 soldati, i reparti della Repubblica di Salò impegnati nella repressione disponevano di 102.000 uomini, divisi tra 72.000 nella Guardia Nazionale Repubblicana, 22.000 nelle Brigate Nere, 4.800 nella Decima MAS, 1.000 nella "Ettore Muti", rimanevano infine circa 35.000 uomini inquadrati nelle quattro divisioni regolari del maresciallo Graziani.
Malgrado le difficoltà, le divisioni e le prime massicce operazioni di repressione nazifasciste, le forze partigiane continuarono a sopravvivere e ad aumentare numericamente nei primi mesi del 1944, rafforzate costantemente anche dai molti giovani che salirono in montagna per sfuggire ai bandi di arruolamento forzato diramati dal maresciallo Graziani.
La Resistenza fu una scelta dura e difficile per i tanti giovani, per i padri di famiglia e anche per donne e anziani, ma chi la fece aveva nel cuore l'amore per una Patria vessata dalla dittatura, dal nazifascismo e dai tedeschi. Chiedete agli anziani che conoscete di raccontarvi cosa sono stati quei giorni, quei mesi, quegli anni... e forse sarà più facile capire che se oggi tutti dobbiamo festeggiare il 25 aprile, il 25 aprile e la Resistenza non sono stati fatti da tutti.
...e forse è per questo che oggi alla celebrazione eravamo in 50, compresi il Parroco, le autorità di maggioranza e 7 rappresentanti dell'ANCR.
« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione. » Pietro Calamandrei
Partigiani in Piazza San Marco a venezia il 25 aprile 1945
Sandro Pertini proclama lo scipero a Milano
20:03 Scritto da: chincagio in Appuntamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: 25 aprile, sissa, resistenza, pertini, calamandrei, parma, news | OKNOtizie |
Facebook
17/02/2012
Carnevale a Sissa 2
16:04 Scritto da: chincagio in Appuntamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carnevale, sissa, news, parma, falò, poiana, chiacchiere, festa, bambini, carri, maschere, sfilata, brinette, dj | OKNOtizie |
Facebook
16/02/2012
Carnevale a Sissa
16:59 Scritto da: chincagio in Appuntamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carnevale, sissa, parma, 2012, news, america motor, pub, festa, veglione, festa mascherata | OKNOtizie |
Facebook





